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LETTERA del Presidente
TORINO 9 giugno 2008
e p.c.
EX-
ISCRITTI
Il
17 maggio si è svolto presso la Federazione di Torino il
Congresso Provinciale riguardante l’elezione del Presidente
Provinciale, la nomina dei rappresentanti delegati al Congresso Nazionale
e dei Revisori dei Conti e tutto ciò che contemplava la missiva dell’11
maggio u.s. inviata a tutti gli iscritti.
L’affluenza
dei partecipanti al Congresso con diritto di voto, alle ore 16, ovvero
poco prima dell’inizio dei lavori, ha dato un segnale positivo
confermando che i camerati di Torino, nonostante alcune defezioni, vuoi
per problemi logistici o di altra natura, hanno capito l’importanza
dell’evento per il futuro della nostra Federazione. Come tutti Voi sapete sono stato eletto
Presidente Provinciale, ringrazio quelli che mi hanno dato la
fiducia di rappresentare la Federazione, soprattutto il lavoro
svolto in questi ultimi anni al fianco di un uomo con un carisma fuori dal
comune, insegnandomi la storia vista dalla parte dei Vinti che hanno perso
la guerra ma non l’Onore, il Combattente che non” molla mai”,
Gianmaria Guasti! Sono grato anche a Gianni Rebaudendo, il nostro
Presidente Nazionale che mi ha incoraggiato e reso partecipe di tutte le
problematiche che hanno coinvolto il Raggruppamento Nazionale dopo la
scomparsa di Umberto Scaroni. Sostituire Gianmaria e Gianni alla guida
della Federazione non sarà certamente facile in quanto loro rappresentano
la continuità storica della Repubblica Sociale Italiana, i depositari di
quell’eredità incancellabile e meravigliosa di cui siamo fieri. Spero
nell’appoggio di tutti i camerati, un appoggio che dovrà essere
sincero, spontaneo, scevro da ogni pettegolezzo, il nuovo Consiglio
Direttivo sarà composto da camerati con tanta voglia di lavorare, la
gerarchia in seno alla nostra Federazione ha il valore di un pezzo di
carta, tutti siamo presidenti, vicepresidenti, consiglieri, anche
l’ultimo degli iscritti dovrà dare il suo apporto di consigli e
suggerimenti, ricordiamo a tal proposito: ”il Fascismo non Vi promette
ne onori ne cariche e ne
guadagni ma il dovere e il combattimento”. Il nostro preciso compito è
di portare avanti il messaggio dei combattenti della R.S.I e qui mi
riallaccio alla relazione che feci dopo Inoltre è mia intenzione di coordinare
un lavoro di collegamento con le altre Federazioni del Raggruppamento
Nazionale e di riallacciare i rapporti con le Associazioni d’Arma,
Volontari di Guerra, Famiglie Caduti
e Dispersi, Anam, Fnai,
Anai, alfine di concordare un comune calendario delle manifestazioni a cui
partecipare nel corso dell’anno per commemorare i caduti e riaffermare
gli ideali dei combattenti della R.S.I. Il
nuovo consiglio direttivo che dovrà reggere la Federazione è tuttora in
fase di discussione, stiamo cercando un volenteroso per riorganizzare e
gestire la biblioteca, un tassello fondamentale per i giovani camerati. Come
già ribadito in altre occasioni la sede è aperta il sabato pomeriggio
dalle ore 15 alle ore 18, invitare gli iscritti a frequentarla mi sembra
superfluo in quanto dovrebbe essere una normalità che purtroppo molti
iscritti stentano a recepire. Il vero camerata non bada ai locali
sotterranei, alla distanza che lo separa dalla propria abitazione, se
piove o fa freddo! Mussolini fondò i Fasci di Combattimento in un
sotterraneo maleodorante chiamato: il Covo! Comunico
inoltre che entro la seconda decade di
giugno i locali saranno finalmente decorati, ringrazio i camerati ed i
simpatizzanti dei lodevoli contributi che saltuariamente giungono nella
cassa della Federazione. Chiudo
ricordando di rinnovare in tempo la quota associativa e di non attendere
la fine dell’anno in corso e mi duole dirVi che le spese di gestione
superano del 50% le entrate relative ai rinnovi e donazioni. “Non
bisogna avere paura di avere coraggio” e a noi camerati non
manca il coraggio di andare avanti!
A presto e romanamente Vi
saluto.
FEDERAZIONE DI TORINO
RNCR - RSI (Il Presidente)
DIEGO MICHELINI
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